ASSOCIAZIONE BARAONDA è un associazione culturale a carattere volontario e senza scopo di lucro, è libera e non ammette discriminazioni politiche, religiose, sociali o razziali. Nasce nell’estate del 2007 dall’entusiasmo di un gruppo di amici sarteanesi, animati dalla voglia di unirsi per contribuire materialmente allo sviluppo del panorama culturale del proprio paese. Promuove eventi e attività incentrate sull’iniziativa e la partecipazione giovanile, la collaborazione con le altre associazioni del paese e sopratutto la manifestazione di forme d’arte e cultura, lette in chiave moderna e non convenzionale.
BARAONDA è una parola che evoca vivacità, persone in fermento, sommarsi di voci, idee, opinioni. Un termine antico, che richiama l’immagine di un gruppo di fedeli, riuniti per celebrare la dea Cibele con danze selvagge, canti e urla liberatorie.
BARAONDA è il nome che ci siamo dati.
Perchè, se come dice Albert Camus, “la cultura è l’urlo degli uomini in faccia al loro destino”, anche noi come i fedeli di secoli fa…vogliamo urlare.
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giu14
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apr17
BARAONDA AL CASTELLO
IL 24 E 25 GIUGNO C’E’ BARAONDA AL CASTELLO!
l’iniziativa, giunta alla IV edizione, porta la fotografia, la musica e il divertimento nell’antica Rocca che domina Sarteano.
venerdì 24 giugno
- ore 18:30 apertura mostra fotografica dei partecipanti al concorso fotografico FotoNarrando
- ore 19:30 aperitivo al Castello con musica dal vivo FINO ALLE ORE 21:00
sabato 25 giugno
- ore 21:00 premiazione vincitori del concorso fotografico
- ore 21:30/00:00 live music con i SOUL O’CLOCK
orari di apertura della mostra
sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 19:00 – a cura di Clanis Service -
Concorso Fotografico “Fotonarrando”
Ogni anno vi abbiamo chiesto di indagare il tema, di associarlo ad una vostra sensazione, ad un’impressione, ad un ricordo o storia vissuta, e di riassumerlo in una sola ed unica immagine. Una.
E se quest’anno Baraonda vi desse più libertà, se abbattesse questo confine? Se vi permettesse di accostare accanto a quell’immagine un’altra come suo continuo, e poi un’altra…e un’altra ancora… e proprio questa successione di immagini fosse il tema stesso?
Siamo stati così pazzi da fare proprio questo.
Calatevi nei panni di un cantastorie, di un bardo, o di un vecchio nonno di fronte ai nipoti, se preferite, e raccontateci. Che cosa? Quello che avete da dire.
Un avvenimento, un ricordo, uno stato d’animo…non ci sono limiti al soggetto, purchè sia raccontato attraverso le immagini, da un minimo di tre ad un massimo di cinque.
Vi impiccherete con tutta la corda che vi abbiamo dato? Siamo ogni anno più cattivi?
Forse un po’ si.
Ma se Paul Fusco ha detto: “Quel che puoi fare con un saggio fotografico non puoi farlo con singole foto. Shakespeare non è famoso perchè sapeva mettere insieme una bella frase, ma perchè aveva grandi storie da raccontare con belle frasi. Aveva il contenuto.”
…beh, allora la cattiveria è giustificata.
Buona caccia all’immagine, o meglio…al racconto
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Per questo tema ci siamo ispirati ai grandi Maestri del Reportage:
Ernesto Bazan, Jonas Bendiksen, Piergiorgio Branzi, BrassaÏ, Werner Bishof, René Burri, Robert Capa, Gilles Caron, Lorenzo Cicconi Massi, Antoine D’Agata, Bruce Davidson, Jessica Dimmock, Robert Doisneau, Elliott Erwitt, Robert Frank, Leonard Freed, Mauro Galligani, Cristina Garcìa Rodero, André Kertesz, Josef Koudelka, Jacques Henri Lartigue, Guy Le Querrec, Steve McCurry, Peter Menzel, Martin Munkacsi, James Nachtwey, Martin Parr, George Rodger, Fulvio Roiter, Sebastião Salgado, Enzo Sellerio, David Seymour, W.Eugene Smith, Dennis Stock, Larry Towell, Garry Winogrand, Sally Mann, Don McCullin, Margaret Bourke-White, Gianni Berengo Gardin, Mario Giacomelli, Duane Michals, Luigi Ghirri, Franco Fontana, Davide Monteleone, Michael Yamashita, Simon Norfolk, Alex Majoli.
L’ associazione Baraonda inaugura la propria attività organizzando un concorso fotografico a tema ed esponendo le foto partecipanti nelle sale del Castello di Sarteano,
accompagnate da un dj set fino a notte inoltrata. E’ nato così quello che poi si è consolidato come l’evento di punta dell’associazione:
“Baraonda al Castello”, giunto alla quarta edizione. Non un semplice concorso fotografico con premiazione, ma una mostra articolata in più giorni,
arricchita da installazioni, proiezioni e sopratutto da musica dal vivo, il tutto valorizzato dallo scenario mozzafiato del Castello,
uno dei luoghi più caratterizzanti e rappresentativi del paese.
Un’unione perfetta di fotografia, musica, creatività e divertimento, che ogni anno coinvolge sempre più persone della zona.
L’evento è reso possibile dalla collaborazione con il Comune e con la cooperativa Clanis Service, gestore attuale della struttura.
Concorso 2008: il viaggio
Il viaggio, nelle sue molteplici interpretazioni, è il tema della prima mostra, svoltasi l’8 febbraio 2008.
I partecipanti hanno portato il proprio contributo partecipando numerosi, con foto di luoghi lontani e vicini,
di situazioni comuni oppure fortemente simboliche.
Una 500 gialla, simbolo del tema, accoglieva i visitatori troneggiando nella piazza d’armi del Castello,
e il dj set dei Mesaverde, all’interno del Castello si è preso cura di loro fino all’alba.
Concorso 2009: i sette peccati capitali
“I Sette Peccati Capitali” vince il sondaggio sui temi lanciati su Facebook.
I partecipanti hanno sfidato l’estrema difficoltà del tema producendo immagini creative ed evocative che illustravano,
dissacravano o trasmettevano uno o più vizi, o le loro implicazioni.
I membri dell’associazione non sono stati a guardare: hanno trasformato la fornace abbandonata di Pienza nel set
fotografico dell’incarnazione dei sette peccati, documentando l’esperienza con un corto proiettato durante la mostra.
La musica dal vivo dei NoLogo ha viziato il pubblico fino a tarda notte.
Concorso 2010: la musica
La terza edizione di “Baraonda al Castello” si evolve in un evento di tre giorni, con aperitivo in musica il venerdì,
concerto il sabato sera, e premiazione nella domenica pomeriggio.
La sera del sabato il Castello ha vibrato al ritmo dei Sound Truck, tenendo sveglio tutta Sarteano.
Senso stretto e senso lato del tema hanno prodotto immagini energiche di esperienze sonore vissute,
ma anche percezioni della musica e del suo ruolo in still life concepiti ad arte.
Le altre due principali novità di questa edizione sono state la collaborazione con il Photoclub Poliziano,
giudici del concorso, e l’inserimento agli ultimi due piani del castello di un esposizione personale:
Sara Rocchi, giovane fotografa emergente chiusina, ha esposto i suoi ultimi lavori nella mostra collaterale
C.O.L.O.R. [Contro Ogni Logica O Ragione], still life espressivi, evocativi di sensazioni ed impressioni lasciate dalle esperienze vissute.
Nella prima settimana di dicembre a Sarteano e in tutte le altre Città Dell’Olio,
ha luogo “Il Tempo dellʼOlio”, una mostra-mercato accompagnata
da eventi ricreativi accomunati dall’olio e dalla tradizione.
Nel 2009 lʼAssociazione Baraonda in collaborazione con il Centro Giovani,
ha coordinato la “Caccia al TesOlio”, svoltasi nella giornata conclusiva dell’evento.
Questa particolare caccia al tesoro ha visto le squadre concorrenti
(hanno partecipato il sindaco ed esponenti dell’amministrazione comunale,
membri dei consigli delle contrade e delle associazioni del paese, paesani e turisti) sfidarsi per le vie del centro storico e nella piazza principale,
teatro di prove di abilità legate allʼolio: tra queste ricordiamo SucchiaSpago
(la spietata “mangiata” a tempo di spaghetti aglio, olio e peperoncino),
Scoval’Olio (ricerca bendata dell’olio nuovo tramite l’olfatto)
e le prove finali: la ricerca dell’oliva d’oro, nascosta dentro uno dei
migliaia di palloncini verdi che hanno invaso le logge comunali, e il tradizionale tiro del panforte.
“Era una persona eccessiva, nei difetti ma soprattutto nei pregi. Condividevamo tutto perché non cʼera altra persona capace di
ascoltare e di capire gli stati dʼanimo come lui. Aveva una sensibilità senza pari. Siamo stati insieme fino alla sera prima
e adesso mi sento combattuta fra il desiderio di ricordarlo e quello di non pensarci più.” G.M., la madre.
Il 31 maggio 2008 Baraonda ha voluto ricordare Teddy Bartoli a 6 mesi dalla sua scomparsa, tramite una giornata in
cui si sono intrecciati calcio, musica, solidarietà e voglia di stare insieme. Grazie al prezioso contributo della
famiglia Bartoli, dell’A.S. Olimpic Sarteano, dell’A.C. Nuova Foiano Calcio, della cooperativa Spazio Sport Sarteano,
delle contrade di S.Bartolomeo e SS. Trinità e di numerosi esercizi commerciali del paese è stato possibile
organizzare un torneo amichevole di calcetto a cui hanno partecipato la squadra del Foiano, di cui Teddy faceva
parte, e squadre composte da amici e conoscenti. La serata si è conclusa con una cena nell’area del palazzetto ed
un concerto nel quale i RiCover hanno suonato le sue canzoni preferite, lasciando poi il passo ai King BZ,
gruppo rock-blues inglese.

