Una serata di festa per premiare i partecipanti al concorso fotografico, inaugurarne la mostra e far conoscere la nuova associazione culturale.
Due parole
Venerdì 8 febbraio al Castello di Sarteano si è tenuta la premiazione dei vincitori del primo concorso fotografico Baraonda. L’aperuta ha visto l’intervento del presidente,
Dopo il saluto del sindaco di Sarteano, Roberto Burani, si è passati alla premiazione vera e propria. Uno dei giurati,
Terminata la cerimonia l’associazione ha offerto un ricco buffet che si è prolungato per tutta la sera acompagnato dalla musica dei Mesa Verde e dai video di Melie. All’esterno, sul prato del castello, una video installazione doppia accoglieva gli ospiti. Si trattava di un simpatico allestimento con al centro una vecchia cinquecento color canarino con un pannello davanti dove veniva proiettata la strada della campagna toscana ripresa da una cameracar anteriore e sul retro un altro pannello scorreva il video ripreso da una cameracar posteriore.
Ai piani supriori del Castello erano in mostra tutte le 117 fotografie partecipanti. Nelle quattro stanze dell’ultimo piano erano in mostra gli ingrandimenti dei vincitori.
La mostra è rimasta aperta anche sabato e domenica. Per chi volesse visitarla sarà possibile farlo nel prossimo fine settimana con i seguenti orari: prefestivi: 14,00 – 16,00 festivi: 10,30 – 12,30 e 14,00 – 16,00.
La giuria
Rosaria Sallemi di Isola D’Arbia (Siena) con “…quanti km…?” (2008)
Per aver centrato alla perfezione il tema descrivendo “graficamente” il viaggio. Originale e bilanciata
Serena Germanese di Siena con “L’uomo del treno” (2007)
Pregevole istantanea di buona composizione. Emblematico “il macchinista” che centra perfettamente il tema di “una vita in viaggio”. Apprezzabile la naturalità dello scatto che trae forza dal proprio contenuto “reale” senza ricorrere ad elaborazioni
TERZO CLASSIFICATO A PARITA’ DI MERITO
“Chi, viaggiando, non ricorda una sosta così?”
Foto che affascina l’abilità di cogliere l’attimo. Realizzata con il più autentico spirito di reportage. Delude la scarna presentazione che non fa onore alla qualità dell’immagine.
TERZO CLASSIFICATO A PARITA’ DI MERITO
Pablo Tenorio di Pisa con “L’arrivo” (Firenze 2007)
Grande tecnica e sapiente gestione delle luci e delle ombre. Straordinaria riproduzione dei toni del grigio. Immagine molto gradita alla giuria che tuttavia centra il tema con meno originalità rispetto a quelle che l’hanno preceduta.
